Che vengano riconosciute dallo stato oppure no, sono numerose e diverse le famiglie che in Italia non rispondono ai canoni tradizionali che vuole la religione cattolica: madre, padre e figli.
Ma tutte sono famiglie, ossia persone legate da progetti comuni di vita insieme.
 
Elisa e Silvia sono due giovani mamme che hanno avuto recentemente il loro primo bimbo: Martino. Elisa, che desiderava da sempre diventare mamma, si è sottoposta alla fecondazione assistita in  vitro a Bruxelles. Sono state seguite da una dottoressa italiana che lavora lì da parecchi anni e a cui si erano rivolte già in precedenza delle loro amiche.
Sono felici ed entusiaste di avere Martino, un bimbo che hanno desiderato tanto, e frutto di una profonda riflessione, come spesso succede ai genitori omosessuali, che devono affrontare in Italia tanti aspetti e problemi, dalla burocrazia alle spese per l’inseminazione.
Andrea e Alessandro sono una giovane coppia che vive a Bologna, dove hanno comprato recentemente casa e dove si sono registrati, nella circoscrizione del loro quartiere, come nucleo famigliare convivente per motivi affettivi. Andrea, designer e architetto, ha arredato la loro casa, assieme ad Alessandro, curando ogni particolare.
 
Luciana e sua figlia Sonia, ventenne, vivono insieme tra Cascina e Reggio Emilia dove si dividono tra i vari lavori del Bed and Breakfast a Cascina, l’organizzazione di serate con l’arcigay a Reggio Emilia e i concerti di Sonia con la sua band girl.
Luciana ha avuto Sonia dal suo precedente matrimonio, durato più di dieci anni, e ha scoperto la sua omosessualità dopo il parto. Dopo la separazione dal marito, la figlia Sonia ha visto poco il padre, ma non ha risentito della sua mancanza. La figura materna le dava comunque l’affetto e il sostegno di cui aveva bisogno.
 
Tutte queste famiglie hanno sofferto poche discriminazioni, se non quelle imposte dalla legge. Come dice Alessandro : ” La società è gia oltre rispetto alla politica. La famiglia allargata o gay c’è già. Cosa è famiglia non lo stabilisce il parlamento, una legge, un capo di stato. E’ il modo di interagire nella società.”